Oggi l’inaugurazione dei locali rinnovati della Sezione
Casarano, personale ridotto allo stremo
L'inaugurazionedi oggi della sede rinnovata della Sezione dei Tribunale di Casarano rappresenta certamente una tappa importante destinato, secondo i dati ministeriali, a sopravvivere all'ondata di soppressioni e accorpamenti degli uffici giudiziari periferici. Tuttavia, l'Amministrazione giudiziaria non dimostra eguale cura e attenzione verso l'efficienza lavorativa. "Edificio rifatto, giustizia tutta da fare – dice Giovanni Rizzo, segretario regionale della Confsal-Unsa – Nonostante le richieste e a volte le preghiere del nostro sindacato, dell'avvocatura e dello stesso Tribunale di Lecce, il personale di cancelleria non solo non aumenta, ma diminuisce costantemente rispetto sia alla dotazione organica prevista, sia alle effettive necessità.
Dalla data dell'ultima clamorosa protesta del 2009 nulla è cambiato, anzi si peggiora: ormai da anni, il personale della Sezione è del tutto insufficiente a coprire il grandissimo carico di lavoro, come del resto accade in altri uffici della provincia". "La sezione civile di Casarano – conclude Rizzo – ha il carico di processi civili più elevato di tutta la provincia, sezioni di Lecce comprese: per affrontarlo, in questi giorni è stato assegnato un nuovo magistrato, ma paradossalmente il personale è stato diminuito, mentre due altre unità sono in malattia prolungata, una è si è da poco pensionata e un'altra lo farà presto.
E' evidente che i processi non si fanno da soli; certamente non con il solo magistrato". La CONFSAL-UNSA ha inviato al Tribunale di Lecce le richieste allegate, e provvederà (come già nel 2009) ad avvisare le autorità interessate che i dipendenti non possono essere ritenuti responsabili, a livello individuale e collettivo, dei disservizi, degli inadempimenti e di tutti i disagi – di attività e di procedura – che si dovessero verificare a seguito della grave situazione esistente. Intanto, la prossima settimana si terrà l'Assemblea del personale, che coinvolgerà anche l'Ufficio del giudice di pace in via di soppressione, i cui dipendenti dovranno raggiungere Lecce, non essere accorpati alla Sezione di Casarano che ne avrebbe assoluta necessità
Autore: Maria Nocera