Sabato, 26 novembre, l'appuntamento è alle ore 17,30 presso la sala Roma di Nardò con Franco Battiato testimonial d'eccezione
Per chi lavora dietro la scena (manager, amministratori, promotori) il progetto AR.C0 (Artistic Connections) promosso dalla Regione Puglia nell'ambito del programma Interreg IIIA Transfrontaliero Adriatico sbarca in Bosnia a Tusla da martedì 16 a domenica 20 novembre, con un workshop internazionale al quale partecipano giovani provenienti da Puglia, Abruzzo, Serbia, Bosnia, Montenegro, Croazia.
Il workshop approfondirà le tematiche riguardanti le normative fiscali e previdenziali nel settore dello spettacolo dal vivo, la gestione dello spettacolo, l'amministrazione dei progetti europei ed in particolare esaminerà i modelli di amministrazione delle imprese culturali nei paesi partner del progetto.
Janko Ljumovic del Management Board of the National Radio Television of Montenegro e Sonia Diso della D.Anthea saranno i docenti del modulo formativo.
Al workshop partecipano: Fabiola Centonze, Bevilacqua Luigi, Franco
Ungaro (per la Regione Puglia), Arlotta Graziana (per il Comune di
Gallipoli), Antonio Calabrese (per il Comune di Novoli), Scaramella Marco e Gabriella Manni per la regione Abruzzo, Suncica Milosavljevic, Martic Dragoljub, Vladislav Nesic per la Serbia, Ivana Zaric, Edin Jasarevic per il Montenegro, Romano Peric, Goran Butorac per la Croazia, Hazim Begagic, Dubravka Bracic per la Bosnia.
Sabato, 26 novembre, l'appuntamento è alle ore 17,30 presso la sala Roma di Nardò con Franco Battiato testimonial d'eccezione per un incontro seminariale sul tema "Costruire ponti con il dialogo culturale" al quale partecipano Davor Miskovic, operatore culturale Drugo More (Croazia); Livio Muci, editore; Virgil Muçi, scrittore editore (Albania); Marcello Risi, assessore alla cultura Comune di Nardò; Livio Romano, scrittore; Piacentino Ciccarese, ufficio cooperazione con i PVS Regione Puglia; Franco Ungaro, coordinatore progetto AR.CO; Raffaele Gorgoni, giornalista Rai. Per l'occasione verrà presentato il reportage "Dove i fucili non sparano più" scritto da Livio Romano a seguito del suo viaggio di studio in Bosnia.
Verranno inoltre proiettati due reportage di Raffaele Gorgoni dal titolo "Giornalisti ex post" e "Un dio per quattro".