Obiettivo salvare la prossima stagione balneare e salvaguardare la costa pugliese
Le gravi mareggiate che si sono abbattute sulla Puglia all'inizio del 2010 hanno accentuato i fenomeni erosivi, in atto soprattutto in alcune zone del Salento. Per constatare di persona i danni e fare il punto con amministratori locali e operatori balneari, questa mattina hanno fatto tappa a Otranto e Porto Cesareo la vice presidente della Regione Puglia Loredana Capone e l'assessore alla trasparenza con delega al demanio Guglielmo Minervini. "Dal giro abbiamo avuto conferma della gravità del problema", ha spiegato l'assessore Minervini accompagnato dal dirigente del settore demanio marittimo Gianni Vitofrancesco. Le mareggiate hanno spazzato via interi tratti di arenile arrivando in molti casi a ridosso delle strutture, in altri casi dalla sabbia sono affiorati anche gli scogli.
"L'erosione è un fenomeno complesso e globale, spesso legato anche a errori di gestione della costa perpetrati negli anni. Intendiamo affrontarlo in due tempi, con un intervento urgente a breve scadenza che permetta agli operatori e ai comuni di intervenire con ripascimenti naturali e barriere frangiflutto o dighe foranee e poi con interventi strutturali che saranno predisposti dopo l'approvazione del Piano delle Coste che ha già individuato le aree a rischio". Agli incontri erano presenti anche le delegazioni di operatori di settore alle quali si è rivolto direttamente l'assessore: "Noi metteremo in campo gli interventi necessari ma occorre da parte vostra cambiare l'approccio culturale all'ambiente costiero.
L'erosione è un fenomeno naturale che possiamo solo mitigare non certo risolvere. Serve l'aiuto di tutti, partendo dalla constatazione della sua irreversibilità". Nelle prossime settimane sarà completata la ricognizione completa dei danni che permetterà di stilare una relazione tecnica e un piano di interventi in cui i Comuni colpiti saranno assistiti dalla Regione. "L'approccio giusto è quello delle amministrazioni che sapranno affrontare il problema non solo nel breve periodo ma con lo sguardo lungo – ha aggiunto la vice presidente Loredana Capone –. Le coste sono una ricchezza per la Puglia e vanno salvaguardate, per questo occorre trovare il giusto equilibrio tra la tutela ambientale e l'interesse degli operatori".