Di scena "La Venexiana", celebre testo di Anonimo del '500
Sono state Elisabetta Gardini e Anna Falchi le protagoniste assolute dell'ultimo appuntamento con Parabita Chiamalarte in Piazza Umberto I, ne "La Venexiana", commedia anonima del Cinquecento, riadattata e diretta da Fernando Balestra fra suggestioni shakespeariane dal "Sogno di una notte di mezza estate".
Altri interpreti: Giancarlo Ratti, Dario Costa, Cinzia Alitto, Nicole Vignola, Simona Montero, le gemelle Sourmatch; scene di Andrea Bianchi; costumi di Alberta Ferretti per Gardini e Falchi; musiche dell'epoca in più lingue ed esibizione delle marionette degli Accettella manovrate da Elisabetta Gardini - Oberon, il mangiafuoco che irrispettoso maneggia burattini e…. storie.
La Venexiana è un'opera corale, dove fa da padrone l'intreccio ineluttabile fra crudeltà e malinconie, che vede le due protagoniste, la Gardini nei panni della vedova, la Falchi in quelli di una giovane sposa insoddisfatta, in aperta rivalità per la conquista dell'oggetto del desiderio: il giovane forestiero Julius.
Dal punto di vista linguistico il regista usa tutte le lingue della tradizione teatrale (italiano, veneziano, latino, napoletano) insieme all'inglese, allo spagnolo, al russo, lingue subalterne importate dagli immigrati extracomunitari per sottolineare la Babele dei nostri tempi
Una cantastorie, a cui dà la sua voce Simona Montero, si aggiunge ai personaggi dell'opera originale e narra in musica l'amore all'alba, al meriggio, all'imbrunire, alla sera.
Un pubblico folto ha applaudito le due protagoniste la cui presenza ha esercitato un forte richiamo da ogni parte del territorio salentino ma ha applaudito anche il Festival "Chiamalarte" che chiude i battenti della sua seconda edizione.
Dal palcoscenico il Sindaco, Adriano Merico, e il direttore artistico, Alessandra Pizzi, hanno ringraziato sponsor, addetti ai lavori, funzionari ed impiegati del Comune, Vigili Urbani e servizio d'ordine, tutti coloro, insomma, che hanno permesso la manifestazione e contribuito alla sua buona riuscita.
L'appuntamento è per l'anno prossimo con la forza ed il supporto delle due precedenti esperienze.
Autore: Luciana Pisanello