Il Master post-universitario, avrà la durata di un anno e, attraverso un percorso formativo teorico ad indirizzo criminologico socio-psicologico, permetterà una formazione specialistica in materia di criminologia clinica e psicopatologia forense
Alle ore di domani, presso il Rettorato dell'Università degli Studi di Lecce, sito in Piazza Tancredi, il Prefetto Giuseppe De Donno, Direttore Centrale per gli Istituti di Istruzione della Polizia di Stato e il Magnifico Rettore Prof. Ing. Domenico Laforgia, sottoscriveranno una convenzione avente ad oggetto la frequentazione da parte del personale della Polizia di Stato del "Master di primo livello in criminologia clinica e psichiatria forense". Il Master post-universitario, avrà la durata di un anno e, attraverso un percorso formativo teorico ad indirizzo criminologico socio-psicologico, permetterà una formazione specialistica in materia di criminologia clinica e psicopatologia forense a professionisti laureati in Medicina e Chirurgia, Giurisprudenza, Psicologia, Sociologia, Scienze Politiche, Scienze della Formazione. Gli appartenenti alla Polizia di Stato in possesso di uno dei diplomi di laurea sopra indicati, potranno accedere al Master con una riduzione di Euro 1000,00 sulla tassa di iscrizione. I poliziotti che potranno partecipare al Master saranno un massimo di dieci per ogni anno, anche in soprannumero rispetto al numero degli iscritti stabilito dall'Università, e potranno ripetere l'esame finale per il master successivo senza necessità di ulteriore iscrizione, qualora non abbiano frequentato regolarmente per motivi di servizio. Alla stipula della Convenzione sarà presente il Questore di Lecce, Dott. Vittorio ROCHIRA, e personale della Questura di Lecce. Nella mattinata del decorso sabato personale della Polizia di Stato, coordinato dal Dirigente della Squadra Mobile, ha proceduto all'identificazione ed al controllo di cinquanta studenti, frequentanti Istituti di istruzione Primaria e Secondaria di Lecce e provincia, trovati a passeggiare per le vie del centro cittadino, in particolare in Piazza Sant'Oronzo e all'interno della Galleria Mazzini. Tale controllo è servito a monitorare il delicato e preoccupante fenomeno della dispersione scolastica, che incentiva la commissione di reati e l'assunzione di sostanze stupefacenti da parte dei minori. Gli studenti controllati, per la maggior parte frequentanti l'Istituto professionale " DE PACE", l'Istituto " MARCONI" e l'Istituto Industriale " FERMI", l' I.T.C. " CALASSO" e l'Istituto " Alberghiero" di Lecce, dopo i dovuti accertamenti sono stati riaffidati ai rispettivi genitori.