Lolli presenterà la sua biografia "La Terra, la Luna e l’Abbondanza"
Presso la Libreria Feltrinelli, via Dante 91-95, alle 18.30, Claudio Lolli presenterà la sua biografia "La Terra, la Luna e l’Abbondanza" scritta da Jonathan Giustini (ed. Stampa Alternativa, pagg.160 + Cd, 18 euro). Saranno presenti Marcello Baraghini, direttore editoriale di Stampa Alternativa, Claudio Gentile, critico cinematografico Rai, Gianni Laterza, giornalista. Giustini, giornalista e discografico, analizza e racconta – alla maniera di un lungo ininterrotto reading – l’avventura trentennale di Claudio Lolli, il moderno beatnik e poeta che ha arricchito il nostro Paese di una delle più alte forme di resistenza culturale e civile, oltre che musicale. Dai folgoranti esordi ("Borghesia", "Aspettando Godot", "Michel", "Angoscia Metropolitana"), Lolli ha attraversato i magmatici anni '70 ("Ho visto anche gli zingari felici", "Disoccupate le strade dai sogni") e poi gli oscuri anni '80 fino ai giorni nostri, con la passione, il mestiere e la visionarietà di sempre.
Clou della giornata barese il grande concerto che si terrà alle 22 in piazza Prefettura e vedrà sul palco Claudio Lolli ed Il Parto delle Nuvole Pesanti, lo storico gruppo calabrese-emiliano che ha realizzato con il cantautore bolognese un nuovo cd dal titolo "Ho visto anche gli zingari felici". La scaletta del concerto prevede la rivisitazioen di tutto il repertorio storico di Claudio Lolli con una nutrita sezione dedicata alla stimolante produzione del Parto delle Nuvole Pesanti, la band nata nei primi anni ’90 tra le aule del Dams di Bologna occupate dal movimento della Pantera, che mantiene viva la tradizione calabrese nella propria musica, "in un dialetto sottoposto continuamente alle sollecitazioni storiche e culturali più svariate, il nostro Sud si confonde tra il Maghreb e i viaggiatori del Kurdistan, tra una danza ebraica e il vorticoso incedere di una tarantella punk in perfetto stile Jonico".
Le manifestazioni sono organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bari, nell’ambito della rassegna "Un’estate a Bari", in collaborazione con il Club di Stampa Alternativa.