"La ripresa della crescita di tutta l'economia -
sostiene il governo - consentirà di destinare
risorse fresche" al Mezzogiorno - i 20 mila miliardi,
appunto - "senza derogare dagli obiettivi di riduzione
del debito pubblico". Circa 6 mila miliardi verranno
utilizzati per i programmi dei Lavori pubblici: strade;
autostrade, compresa la Salerno-Reggio Calabria; acquedotti;
Giubileo; edilizia. Meno di 5 mila miliardi saranno distribuiti i
in finanziamenti alle imprese (legge 488) e altrettanti si
spenderanno nel settore dell'energia, compresi gli interventi
della Snam, dell'Italgas, dell'Enel e dell'Agip. Circa 2.500
miliardi sono disponibili per i trasporti, inclusi gli
investimenti per l'alta velocità. Il resto andrà alle
politiche per il lavoro, alla ricerca, alla tutela
dell'ambiente. (MN)
Patti e contratti. Il governo si impegna ad avviare entro
il '98, oltre ai 12 Patti territoriali giˆ approvati, altri
20-25 accordi e circa 15 Contratti d'area. Ogni intesa sarà
accompagnata da "misure specifiche per la sicurezza degli
investitori" sulla base di un "Programma operativo" messo
a punto dal ministero dell'Interno.
A/ L'Agenzia per il Sud. Verrà istituita "Sviluppo Italia,
società per azioni per lo sviluppo industriale e per
l'occupazione». Sarà una holding sotto la quale verranno
riordinate le società e gli enti di promozione
attuali. "Eserciterà funzioni di indirizzo strategico,
coordinamento e controllo sulle attività delle società
operative". Riceverà gli indirizzi dal Cipe, "su proposta
dei ministri del Tesoro, dell'Industria e del Lavoro" e
"risponderà unitariamente verso il governo". Viene così
risolta con un "pareggio" la partita fra Tesoro e Industria
su chi debba comandare. Quanto ai 3 mila miliardi derivanti
dalla vendita Telecom, che secondo Rifondazione comunista
dovrebbero finire nella società, il governo dice che "con
distinto provvedimento" si individueranno le risorse e la
loro allocazione. B/ Patti e contratti. Il governo si impegna ad avviare entro
il '98, oltre ai 12 Patti territoriali giˆ approvati, altri
20-25 accordi e circa 15 Contratti d'area. Ogni intesa sarà
accompagnata da "misure specifiche per la sicurezza degli
investitori" sulla base di un "Programma operativo" messo
a punto dal ministero dell'Interno.