Formalizzate le intese nell'ambito del PIC Interreg III Italia-Albania
Gli aeroporti pugliesi sono più vicini all’Albania. Sono stati stretti, in tal senso, rapporti di cooperazione tra l’Amministratore Unico della Società di gestione degli scali aeroportuali pugliesi, Domenico Di Paola, ed il Ministro dei Trasporti della Repubblica d’Albania, Spartak Poci. I due si sono incontrati oggi per la formalizzazione degli accordi nell’ambito del PIC Interreg III Italia-Albania che prevede l’erogazione di fondi comunitari destinati al miglioramento della cooperazione tra i due Paesi. Scopo dell’accordo è quello di creare le migliori condizioni per favorire la mobilità aerea tra Puglia ed il Paese delle Aquile, consolidare i flussi di traffico dei passeggeri e rafforzare gli scambi commerciali e culturali. E’ prevista, a tal proposito, la realizzazione nello scalo aeroportuale di Bari d’interventi per il miglioramento degli standard di accoglienza ed efficienza dei servizi erogati in favore dei passeggeri albanesi. Il sistema aeroportuale pugliese, in tal contesto, rappresenta un ruolo di supporto essenziale al processo di collaborazione italo-albanese. In tale ottica è da sottolineare che l’accordo di programma, oltre alla realizzazione di questi interventi strutturali, prevede una stretta collaborazione tra la Seap e l’Aeroporto di Tirana con la realizzazione di un percorso formativo, riservato al personale dello scalo aeroportuale albanese, che sarà effettuato da personale ed esperti qualificati per la condivisione delle procedure in materia di handling (trattamento) e security (sicurezza) aeroportuale ed il trasferimento di competenze.
Nei rapporti d’interscambio tra Italia ed Albania, in secondo luogo, la Puglia ricopre un ruolo di partner commerciale privilegiato, anche in virtù del consistente impegno assicurato dalla Regione Puglia e dagli operatori economici pubblici e privati a sostegno della crescita economica albanese.
Lo scalo del capoluogo, d’altra parte, è interessato da consistenti flussi di traffico che in tre anni hanno registrato consistenti incrementi. Nei primi dieci mesi di quest’anno, infatti, i passeggeri diretti in Albania o provenienti da quel paese sono stati 45.882 a fronte dei 30.283 dello scorso anno e dei 18.249 del 2001. Tale andamento positivo ha determinato, quindi, l’implementazione dell’offerta dei posti disponibili.