Presentazione del progetto P.R.U.S.S.T. (Programma di
riqualificazione urbana e di Sviluppo Sostenibile del Territorio),
sottoscritto dalle Amministrazioni del Comune di Lecce,
di Galatina e di Poggiardo questa mattina nella sala Consiliare di Palazzo Carafa a Lecce. Ad illustrare il progetto l'Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di
Lecce Angelo Tondo, alla presenza dei Sindaci di Galatina e di Poggiardo,Giuseppe Garrisi e Aurelio Gianfreda e del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone.
Tondo ha ringraziato quanti si sono prodigati per la stesura del progetto in particolare l'ingegnere Solombrino e il geometra Cappello. "Il programma - ha esordito Tondo - è complesso; è finanziato da fondi comunitari ed introduce una nuova forma di collaborazione tra pubblico e privato. Il Programma ha visto l'adesione di Sviluppo Italia, di aziende del settore informatico,della Camera di Commercio di Lecce e di Toronto in Canada ed è stato inoltre sottoscritto un protocollo comune con la Sovraintendenza delle Belle Arti". Malgrado gli enti pubblici si
aspettassero una corsa all'adesione da parte delle associazioni di categoria, una risposta massiccia è, invece, venuta dai privati, con un investimento che prevede la spesa di 327 miliardi. Il progetto intende recuperare molte strutture cittadine tra
cui il restauro e la fruizione del Castello Carlo V
di Lecce, il restauro delle mura urbiche, il parco archeologico della città messapica di Rudiae, il restauro di Palazzo Vernazza, la ristrutturazione dell'Istituto Cesare Battisti, il Parco attrezzato Urbano di "Torre di Belloluogo", la realizzazione del tronco stradale di collegamento tra la Via Moscati e la Stazione ferroviaria,
il completamento della strada mediana dal viale dello Stadio
agli svincoli della Superstrada per Brindisi, il Porto turistico
di San Cataldo, la realizzazione di impianti sportivi, il
recupero delle ex cave di Marco Vito. Le sinergie tra Lecce e Galatina vedranno impegnati i due Comuni nel recupero
dei beni monumentali, mentre quelle tra Lecce e Poggiardo serviranno a salvare i beni archeologici. (MN/AC/ML)