Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una manifestazione nazionale
in favore dell'occupazione per sabato 20 giugno a Roma. La
decisione è stata presa nel corso della riunione delle
segreterie unitarie, alla quale hanno partecipato i leader delle
tre confederazioni, Sergio Cofferati, Sergio D'Antoni e Pietro
Larizza. La manifestazione nazionale di sabato 20 giugno - come ha
spiegato il leader della Cgil Sergio Cofferati nel corso della
conferenza stampa al termine delle segreterie unitarie di Cgil,
Cisl e Uil - sarà preceduta da una serie di iniziative a
livello locale "su varie tematiche specifiche". (FM)
Cgil, Cisl e Uil hanno indetto una manifestazione nazionale
in favore dell'occupazione per sabato 20 giugno a Roma. La
decisione è stata presa nel corso della riunione delle
segreterie unitarie, alla quale hanno partecipato i leader delle
tre confederazioni, Sergio Cofferati, Sergio D'Antoni e Pietro
Larizza.
La manifestazione nazionale di sabato 20 giugno - come ha
spiegato il leader della Cgil Sergio Cofferati nel corso della
conferenza stampa al termine delle segreterie unitarie di Cgil,
Cisl e Uil - sarà preceduta da una serie di iniziative a
livello locale "su varie tematiche specifiche". A Genova e Venezia – hanno spiegato Cofferati, D'Antoni e Larizza - si affronteranno i temi
della politica industriale, a Massa Carrara (il 9 e 10 giugno è
questa l'unica data certa) si svolgerà uno sciopero sul tema
della sicurezza nei luoghi di lavoro, a Sarno saranno
organizzate iniziative sul tema della legalità, a Crotone per
verificare l'avanzamento dei contratti d'area, a Trapani per
fare il punto sul fenomeno del lavoro nero, in Sardegna per
discutere i temi dello sviluppo. "Questo percorso di
mobilitazione - ha detto Cofferati - ha un suo punto di arrivo
nella manifestazione nazionale che si terrà a Roma il 20
giugno". Le varie iniziative saranno sintetizzate in un
documento che, come hanno spiegato i tre segretari generali di
Cgil, Cisl e Uil, "servirà da riferimento nel momento in cui
riprenderà il confronto con il governo sullo sviluppo delle
politiche del lavoro e dell'occupazione".