Baldini, Stovini, Benussi, Novellino e l'ex Tonetto
BALDINI: Sono talmente deluso che in questo momento non sono capace di fare un'analisi lucida della partita. Perdere in casa, perdere in questo modo, fa male, eravamo convinti che saremmo riusciti a vincere e invece abbiamo perso. Dobbiamo cercare di preparare la partita di mercoledi con il Livorno con la massima serenità, cercando di portare in campo quello che è mancato oggi, e sono state tante le cose che sono mancate! Paghiamo sempre per situazioni anomale in difesa, prendiamo reti imbarazzanti.
In campo va chi in settimana corre di più e recupera più palloni, rifarei la stessa formazione.
STOVINI: Una brutta partita, non siamo riusciti ad esprimere il nostro gioco, è andato tutto male. Stiamo passando un brutto periodo, adesso bisogna fare punti, lasciando da parte anche il bel gioco. Nell'anno di Delio Rossi, quando ci salvammo nel girone di ritorno, iniziammo a vincere tutte le partite, non guardavamo mai la classifica. E' vero che quell'anno arrivarono quattro giocatori importanti (n.d.r. Sicignano, Bolano, Franceschetti e Siviglia), ma non c'è la prova del nove per dimostrare che senza di loro ci saremmo salvati lo stesso. Per gli acquisti decide la società, noi abbiamo dimostrato di saper giocare a pallone, purtroppo quest'anno ci va tutto male.
BENUSSI: Stasera è successo che la Sampdoria si è trovata due a zero in maniera fortuita, anche per demerito nostro. Dobbiamo metterci tutti in discussione, dobbiamo crederci, per fortuna tra pochi giorni abbiamo la possibilità di riscattarci con il Livorno. Anche se non sembra tutti dentro di noi abbiamo voglia di dimostrare che non siamo dei giocatori mediocri, e mercoledi cercheremo il pronto riscatto.
NOVELLINO: Adesso è troppo facile dire che è stato semplice vincere. Venivamo da un brutto periodo, non siamo abituati a giocare su più fronti, Coppa Italia, Coppa Uefa e campionato. Devo ringraziare la squadra per la prestazione. Hanno fatto tutti una grandissima partita. Bazzani, Tonetto, Gasbarroni e Diana hanno giocato benissimo, hanno fatto alzare sempre il baricentro della squadra.
L'apatia di Udine e la partita contro il Torino non mi è piaciuta. Un allenatore deve essere bravo a motivare i propri giocatori, quando si ha una grande società alle spalle tutto diventa più facile.
TONETTO: Il Lecce purtroppo gioca in un brutto ambiente, serve serenità alla squadra. Se perdesse la famiglia Semeraro piomberebbe negli anni bui. La Sampdoria ancora può farcela per il quarto posto, siamo dietro è vero, ma ci stiamo riprendendo.
Autore: Luca Pede