Il programma prevede il saluto da parte del presidente di Confindustria Lecce Piero Montinari
La LUISS Guido Carli (Libera Università Internazionale di Studi Sociali), università del sistema confindustriale, incontrerà gli studenti dell'ultimo anno dei licei di Lecce e provincia, insieme ai loro docenti, mercoledì 15 marzo alle ore 10.00 presso l’aula Magna del Liceo classico Palmieri.
Il programma prevede il saluto da parte del presidente di Confindustria Lecce Piero Montinari. A seguire, la presentazione, da parte di un docente della LUISS, dell'offerta formativa delle tre Facoltà: Economia, Giurisprudenza e Scienze Politiche.
Completerà l'incontro l'illustrazione dei servizi e delle opportunità offerte agli studenti fuori sede, oltre che delle possibilità di inserimento post-laurea nel mondo del lavoro.
Nel corso dell'incontro, organizzato in collaborazione con Confindustria Lecce, saranno illustrati, oltre alle modalità specifiche dell'iscrizione, i dati più significativi dell'ultima "Indagine sull'inserimento professionale dei laureati Luiss 2005", che vede l'ateneo tra i primi in Italia come placement: l'87% dei laureati Luiss trova lavoro al massimo entro i primi 6 mesi dal conseguimento del titolo, contro una media nazionale, nello stesso intervallo, del 35,4%. Del restante 13%, il 10% continua a studiare.
Anche quest'anno, per agevolare gli studenti fuori sede, sarà possibile sostenere la Prova di Ammissione alla Luiss prima della maturità e nella propria città.
La prova, infatti, si terrà il 5 Aprile 2006 alle ore 15,00 non solo a Roma ma contemporaneamente in altre aree geografiche. Per la nostra provincia, la sede di prova sarà il Liceo Classico Palmieri.
In Puglia la Prova si svolgerà anche presso il liceo classico Q. Orazio Flacco di Bari, e a Taranto al Q.Ennio.
La Luiss Guido Carli, avviata alla fine degli anni settanta da una preesistente istituzione romana su iniziativa di Umberto Agnelli, dal 1980 è l'università del sistema Confindustria.
L'obiettivo della Luiss è quello di reclutare i migliori talenti su tutto il territorio nazionale, valorizzando l'eccellenza di un modello che, per la qualità della didattica e dell'ambiente studentesco e il forte collegamento con il mondo del lavoro, intende formare con "cultura d'impresa" la futura classe dirigente del Paese.