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Copersalento, diossina: 420 volte superiore ai limiti consentiti dalla legge

Data: 16/10/2008 - Ora: 11:42
Categoria: Cronaca

Codici chiede chiari controlli e continui monitoraggi

Aria alla diossina. E' questo quello che i cittadini di Maglie e zone limitrofe respirano purtroppo ormai da diversi anni ed è ancora una volta, senza grosse sorprese, la Copersalento, ex sansificio ora azienda che produce energia elettrica attraverso la combustione di sansa esausta e c.d.r., a salire sul banco degli imputati. Le ultime notizie risalgono al luglio 2008 quando l'ARPA, Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale, della regione Puglia ha reso noto che il livello di policlorodibenzodiossine sprigionate dal ciclo di produzione dell'impianto è 420 volte superiore ai limiti consentiti dal Dlg 133/2005 che fissa il tetto massimo a 0,1 ng/Kg. Accertata scientificamente la correlazione tra diossine e patologie di varia natura e gravità, il dato desta profonda inquietudine. Alterazioni del sistema immunitario, del sistema riproduttivo maschile, endometriosi, danni al feto, mortalità prenatale, tumori sono le drammatiche conseguenze dell'esposizione, più o meno elevata e prolungata, alle diossine. Purtroppo la situazione nelle zone limitrofe alla Copersalento, nonostante l'evidenza dei fatti, è stata lungamente sottovalutata e l'alta incidenza di morti per cancro ne è una triste prova. "E' una situazione ben nota"- dichiara Valentina Coppola Resp. Ambiente del CODICI, e continua – " Esistono prove evidenti della situazione di irregolarità in cui continuano a lavorare alcune aziende del Leccese e non comprendiamo, volendo scartare le commistioni mafiose, come sia possibile che le istituzioni lascino correre." Il CODICI raccoglie la preoccupazione manifestata dai cittadini del leccese costretti a "respirare" quotidianamente aria insalubre e potenzialmente mortale. Pertanto, l'associazione a tutela dei cittadini chiede che i controlli siano costanti e chiari, che il monitoraggio sui microinquinanti sia nel rispetto della Legge e che l'azienda magliese prenda, una volta per tutte, con serietà decisioni atte a salvaguardare la qualità della vita dei cittadini.

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