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I discepoli di Gesù amano la Parola perché hanno incontrato il Verbo di Dio, Gesù

Data: 10/07/2026 - Ora: 11:33
Categoria: Cultura

gesù

XV domenica del tempo ordinario 12 luglio

Ascoltare la Parola con le orecchie per poi bloccarne il senso nell’intelligenza critica e farla defluire, come cronaca del giorno,
non rende cristiani perché non diviene fondamento di vita nuova.
I discepoli di Gesù amano la Parola perché hanno incontrato il Verbo di Dio, Gesù, hanno vissuto con LUI, e soprattutto hanno
condiviso le Sue ragioni di Vita: l’Amore per il Padre, la dedizione verso i poveri e gli ultimi, nella vita di fede. Qui vorremmo
invitarvi, allo scopo di non farvi restare "terreno" improduttivo perché sassoso, o infestato dalle spine e condividere le ragioni
profonde che hanno spinto Gesù a morire per salvare l’umanità. Non è stata la Sua una scelta masochista, né un approfittare
della personale "divinità" (che lo rendeva certo della Resurrezione), ma di una attenzione amorosa, maturata nella compassione
profonda che Lo ha coinvolto tutto nell’offerta per noi di Sè... rendendoLo Misericordioso. Tale coinvolgimento nella
condizione "misera" dell’umanità, Lo ha portato a darsi "tutto" per "tutti" sulla croce.
Noi, come Suoi fratelli, possiamo e dobbiamo trasformare l’individualismo arido che infesta la nostra vita, rendendola sterile,
in compassione amorevole per quanti vivono la nostra condizione...
La Chiesa ci offre la preghiera alla divina Misericordia, primo passo per cambiarci e vivere, come fratelli del Figlio di Dio
Misericordioso e Suoi discepoli. Le librerie cattoliche hanno testi semplici, alla portata di tutti quanti vogliono trasformare la
propria vita in offerta per gli altri, sulle orme di Gesù. Chi vi scrive lo ha fatto e spera di continuare su questa strada, per
rendere un’offerta feconda, anche la propria povera esistenza.

Autore: Mariagrazia Camassa

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