23/02/2012 02:26:02

Cambio di guardia alla Sanità, in Consiglio elogi a Fiore, benvenuto ad Attolini

I lavori del Consiglio regionali seguiti da un nostro inviato
Nel consiglio regionale del 24 gennaio 2012 si sarebbe dovuto discutere sulla riduzione del numero dei consiglieri regionali, che sono troppi per il Presidente del consiglio Monti e per tutti i cittadini delusi dalla casta politica. La discussione è stata rinviata di 60 giorni e Rocco Palese ha distribuito ai giornalisti le fotocopie di un interessante ricorso alla Corte Costituzionale della Regione Lazio. Il presidente Polverini chiede la illegittimità della legge 14 settembre 2011, n.148 nella quale si delega al governo la ‘riduzione del numero dei consiglieri e assessori regionali e le relative indennità’.



Dunque, il giudizio del massimi esperti del diritto italiano eviterà decisioni opportunistiche o scellerate e dovrà stabilire la giustezza della rappresentanza politica locale. In realtà la mattinata era iniziata nell’aula consigliare, una volta tanto, più piacevolmente. Il coro polifonico e l’orchestra del liceo classico scientifico musicale delle scienze umane “Archita” di Taranto ha ravvivato il patriottismo dei presenti, con tre ottime esecuzioni. Quasi cento ragazze e ragazzi diretti dalla prof.ssa Maria Antonietta Carola hanno eseguito l’Inno di Mameli nella trascrizione del maestro Raffaele Gervasio, il “Va’ pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi e “Dal tuo stellato soglio” preghiera finale del “Mosè” di Gioacchino Rossini. Il presidente del consiglio Onofrio Introna si è sdebitato, per conto di tutti, gli emozionati ascoltatori dando al preside del Liceo Archita il nuovo marchio (incorniciato) della Regione Puglia. Sbaraccati gli strumenti e sistemati negli scranni tutti i consiglieri Nichi Vendola ha ripetuto quel che aveva già comunicato poco prima ai giornalisti. Il presidente ha nominato il suo terzo assessore regionale alla Sanità, prendendo una decisione che sicuramente lo avrà tenuto sveglio qualche ora della notte.



È il dott. Ettore Attolini, medico chirurgo con un curriculum da campione della ricerca, classe 1955 e se mai potesse servire a qualche astrologo da rotocalco, nato sotto la costellazione dei Gemelli. «Un anno fa l’assessore Tommaso Fiore disse che voleva tornare nella trincea della università e del policlinico…il prof. Fiore è un’autorità scientifica, un punto di riferimento morale, una persona straordinaria che ha gestito la sanità pugliese durante la moralizzazione e le inchieste giudiziarie…Fiore ha subìto il rigorismo insensato dei piani di rientro nazionali, che fanno dimagrire soprattutto i diritti dei cittadini. È stato autore della selezione del management sanitario, un caso unico nazionale del quale noi tutti ci vantiamo.Tommaso Fiore merita la gratitudine dei pugliesi. La scelta per sostituirlo è stata fatta nella continuità. Il prof. Ettore Attolini è un servitore della comunità. È stato il braccio destro di Fiore. Ha una mitezza rara. La mitezza non è un’indecisione, ma disponibilità all’ascolto. Nel 2012 trasformeremo il meno dei conti in più. Ettore Attolini continuerà il lavoro, per il bene del sistema sanitario.» Rocco Palese, capo degli oppositori ha voluto dire la sua, con meno ricchezza letteraria e più pragmatismo amministrativo: «Il 90 % del tempo che utilizziamo in consiglio regionale riguarda la sanità.



Con il professor Fiore abbiamo avuto divergenze, ma oggi gli riconosciamo il valore scientifico e la sua eticità. Il prof. Attolini dovrà affrontare tre grossi problemi: la moralizzazione, i nuovo modelli organizzativi, l’adeguamento alle leggi nazionali...Le opposizioni gli assicurano da subito la collaborazione, ma sappia che quando troveremo le anomalie faremo la nostra parte. Auguri!» Un riconoscimento sincero anche da parte di Negro, in rappresentanza dell’UDC : « essere ’mite’ vuol dire avere capacità di ascolto. È una qualità che sarà utile al nuovo responsabile. Noi diciamo pubblicamente un ‘grazie’ a Tommaso Fiore. Era un tecnico con capacità politiche non comuni. D’altronde, lui ci ha fatto votare il piano di rientro pure a noi che siamo ‘opposizione’…»



Tutti i capigruppo hanno ringraziato il vecchio assessore e dato il benvenuto al nuovo. Il presidente del consiglio regionale Introna, confermando la cultura e l’ingegno dei due professori, ha laconicamente sottoscritto il cambio di un pilastro che deve essere solidissimo, nella architettura regionale. «Al prof. Fiore dichiaro la gratitudine per il suo impegno in un periodo lungo, difficile, drammatico. La sua guida è stata ‘ferma e serena. Il Prof. Ettore Attolini sappia che nel Consiglio troverà grande aiuto». E subito dopo, via al ‘polemos’ eracliteo, che è la parte più feconda della politica.
25/01/2012
Francesco Monteleone


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