Basket, il CUS Bari cade sotto la scure del Treviglio, 78 a 80
La partita è finita, senza tante spiegazioni galileiane, con un indisponente 78 a 80 in favore del Treviglio
Bari -
Un giornalista meridionale goloso di pane e pasta, pigro e con una altezza fisica più turca che baltica quando assiste a una partita di pallacanestro ha sempre dei sussulti entusiasmanti. In un palazzetto chiuso, dove rimbombano con grande energia le lingue dei tifosi, tra tanti ragazzi, donne, bambini che senza paura di essere aggrediti cantano la loro passione, ci si trova vicinissimi a 10 giganti che combattono una guerra simbolica, nella quale si riesce ad abbattere l’avversario riempendogli il canestro di pallonate. Il basket è un ottimo modo per liberare la coscienza dai propri impegni morali e darsi al divertimento puro. Esattamente ciò che abbiamo provato nella contrastata partita tra CUS BARI e Treviglio, del 23 gennaio 2012.
I biancorossi pugliesi quest’anno con il loro gioco instancabile e senza barricate danno forti sollecitazioni popolari. Vincono spesso tra gli applausi, hanno un gruppo di dirigenti che scoppiano di salute, sono il miglior esempio per centinaia di ragazzi che nelle scuole e nelle periferie hanno ripreso a saltare verso i canestri piuttosto che accettare passivamente la supremazia del calcio alla Cassano. La squadra barese quest’anno vanta un bilancio molto confortante. È sostenuta dalla solidissima azienda perugina ‘Liomatic group’ che da il nome alla maglietta, difende il privilegio del centro classifica con ottimi giocatori guidati dal capitano Domenico Morena, tra i personaggi influenti nell’area metropolitana molti sono superstiti della pallacanestro, per esempio il sindaco Michele Emiliano, il presidente dell’Alta Murgia Cesare Veronico, il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Ninni Perchiazzi ecc. E grazie alla caparbietà dell’assessore comunale allo sport Elio Sannicandro si è ricreata un comunità di sportivi che sta facendo rinascere la voglia collettiva di emulare le imprese di Meneghin. Per la cronaca il CUS bari dopo 8 vittorie consecutive casalinghe è stato castigato dalla Co. Mark Treviglio, una squadra terza in classifica nella Divisione nord ovest.
I biancorossi avevano segnato i primi punti ed erano sempre stati in vantaggio fino a metà partita. Sembravano più forti, ma quando l’allenatore ospite Adriano Vertemati ha agitata l’aria con le sue grida i trevigliani hanno moltiplicato le forze; poco dopo con regolare pressione agonistica hanno superato il Bari con un 45 a 46. Due canestri da lontano del capitano Morena, validi 6 punti, sono stati gli ultimi lussi del CUS Bari, nel cartellone dei risultati. Poi gli azzurri hanno messo la freccia di sorpasso con i fortissimi Tommaso Marina e Jacopo Borra. La partita è finita, senza tante spiegazioni galileiane, con un indisponente 78 a 80 in favore del Treviglio.
La sconfitta casalinga non procurerà una sofferenza eclatante e non farà cambiare il giudizio verso l’ottimo lavoro fatto dal coach Giovanni Putignano con i ragazzi Fabio Mian, Marco Bona, Samuel De Guara ecc. Due punti in meno non valgono quanto la gioia di avere una struttura finalmente degna (il Palaflorio di Japigia) e migliaia di tifosi al seguito, un esercito sentimentale disarmato che mira a fare sport lealmente e onestamente.
25/01/2012
Francesco Monteleone
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