Io Sud in campo per vincere, Cazzella: il sindaco non potrà più contare su regali della Poli
Se le opere di cui tanto si vanta sono frutto del suo mandato (compresi anche i 10 anni da assessore) quanto si sente parimenti responsabile di scelte come quelle tanto demonizzate di via Brenta, del filobus e dei boc?

Eccoli i messaggi al vetriolo. Se li mandano a profusione entrambi, questa è la volta di Adriana Poli Bortone. A parlare è Cazzella: "Il sindaco Perrone in una sua intervista televisiva manifesta ancora una volta grande arroganza e propina ai suoi cittadini numerose bugie. Il falso smemorato si fregia di aver ristrutturato, nel suo mandato, Palazzo Vernazza, il Sedile e Porta Napoli, ma è bene ricordargli che sono opere finanziate durante il mandato della Poli Bortone grazie ad una legge dello Stato, quella sul barocco, promossa dalla stessa Poli Bortone. Dell’operato del sindaco Perrone possiamo oggi invece menzionare le seguenti “opere”: rondò a profusione, soppressioni di parcheggi (vedi San Cataldo), l’inefficace azione di ripascimento della spiaggia della stessa marina con grande spreco di denaro pubblico. A questo punto è bene fare una domanda al sindaco.
Se le opere di cui tanto si vanta sono frutto del suo mandato (compresi anche i 10 anni da assessore) quanto si sente parimenti responsabile di scelte come quelle tanto demonizzate di via Brenta, del filobus e dei boc? Per quanto riguarda le elezioni amministrative ricordiamo inoltre che Io Sud correrà per vincere e la sua presenza non sarà certo finalizzata a mandare Perrone al ballottaggio. Suggeriamo allo stesso quindi di correre e anche tanto perché questa volta non potrà contare sul regalo fattogli da Adriana Poli Bortone nella scorsa campagna elettorale. A parlare sono i numeri, al di là del 28% conseguito da An ci sono 2.240 preferenze personali ottenute dalla senatrice, che risultò la più votata in assoluto".
Scarica la foto a dimensioni reali (425 x 332px)