Amministrative a Lecce, primi scossoni a destra e a sinistra
Cosa farà l'Adriana? E quanto autolesionismo ci sarà a sinistra?

Ci sono due concetti, due domande, due situazioni, due fattori che verranno evocati di continuo durante la campagna elettorale per le amministrative di Lecce: cosa farà Adriana Poli Bortone e quanto peso avrà l'autolesionismo a sinistra. Due punti fermi, definiamoli così, attorno ai quali ruoterà l'intero impianto delle alleanze, le mosse giuste o sbagliate e la futura affermazione di questo o di quello schieramento. Entrambi i punti hanno una forza dirompente e, a seconda dei propri movimenti, determineranno scosse telluriche più o meno forti.
Stando ai fatti, già ieri abbiamo avuto i primi assaggi: l'Adriana che afferma senza mezzi termini, riferendosi a Perrone: "Pensi alla sua inevitabile sconfitta". E già così, è tranchant. Ed è una frase così forte, così dirompente che qualsiasi altro concetto espresso ha poco peso. Non ci aspettiamo chissà quali novità, non pensiamo assolutamente che la Poli si sposti dall'altra parte, appoggiando la Capone, malgrado ieri Perrone: "La Poli è già posizionata a sinistra".
A sinistra, invece, Carlo Salvemini manda a dire alla Capone tramite Facebook: "No alla cooptazione, tempo al tempo, non c'è nessuna fretta". Zac, punto e a capo. Tutto il diritto di farlo, bene che non sia cooptazione, però un giorno dopo la sconfitta quella dichiarazione sa molto di risentimento.
Insomma, siamo veramente ai preliminari della partita e già si vedono scintille, figuriamoci cosa vedremo nei prossimi mesi. Di certo, sarà una bella partita e ci regalerà tanto bello spettacolo.
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