23/02/2012 02:29:55

Blocco Tir, Tomaselli: aderisce una parte minoritaria, il Governo sta agendo

Proprio nei giorni scorsi il Governo ha assunto impegni precisi nella direzione delle richieste della categoria e delle loro associazioni di rappresentanza
Vediamo in tv, in Internet, le autostrade intasate di Tir fermi, i carburanti sono ovunque esauriti, e come in una sorta di vortice, tra lo spaesamento generale, pochi capiscono le vere ragioni delle proteste. A scendere in campo, come è ovvio che sia, è la politica che deve spiegare il perchè e il per come. "Il fermo dell’autotrasporto, - dice il senatore pugliese Tomaselli del Pd - indetto da una parte minoritaria delle associazioni di rappresentanza del settore, sta procurando in diverse parti del paese gravi disagi ai cittadini, alla circolazione su strade e autostrade e, persino, momenti di grave tensione. Auspichiamo che il Governo intervenga immediatamente per ristabilire la legalità nelle strade italiane rimuovendo i blocchi che si vanno formando dalle prime ore della mattinata. Siamo assolutamente solidali e comprendiamo bene l’esasperazione degli autotrasportatori che da molto tempo stanno vivendo una situazione insostenibile per le loro imprese a causa degli aumenti di costi e della grave crisi in cui versa il settore da anni".



E fin qui sembra non dire nulla se non associarsi alla comprensione generale che, pure questo tipo di proteste gravi per l'economia, hanno e invece: "Tutto ciò, però, non può essere in alcun modo strumentalizzato da alcune associazioni che, confidando su tai difficoltà, sollecitano irresponsabilmente proteste così gravi ed immotivate. Proprio nei giorni scorsi, infatti, il Governo ha assunto impegni precisi nella direzione delle richieste della categoria e delle loro associazioni di rappresentanza, le quali, non a caso, in larga parte, si sono dissociate da questo fermo nazionale. A cominciare dai provvedimenti annunciati la scorsa settimana in Parlamento dal Ministro Passera che vanno nella direzione richiesta dalle stesse associazioni di categoria: dalla disposizione che prevede il recupero trimestrale delle accise sul carburante al decreto per l'applicazione delle sanzioni previste nella norma sui costi minimi per la sicurezza stradale, dall'attuazione del regolamento per l'accesso alla professione di trasportatore, alla ripartizione dei 400 milioni per il settore dell'autotrasporto previsti dalla Legge di Stabilità per il 2012. Per questo, nella convinzione che l’esasperazione degli autotrasportatori abbia motivi fondati e nel rispetto della loro forte richiesta di risposte concrete, auspichiamo che il Governo riconvochi al più presto le associazioni di categoria e che oggi stesso il fermo venga revocato".



Abbiamo chiesto lumi che non fossero di parte, diciamo così, ad un'associazione di consumatori, l'Aduc e la risposta è stata la seguente:



Gli autotrasportatori ricevono un contributo: 1. per le accise sul carburante; 2. per i pedaggi autostradali. Con il decreto sulle liberalizzazioni sono previste ulteriori agevolazioni, infatti: - il rimborso delle accise passa da annuale a trimestrale; - e' stato eliminato il tetto di 250mila euro come compensazione.
24/01/2012
Maria Nocera


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