
Mentre i giorni passano e di Sarah Scazzi, la 15enne scomparsa la domenica del 26 agosto da Avetrana, non si sa più nulla, si moltiplicano gli appelli dei familiari di amici e conoscenti affinchè Sarah se è andata via di sua spontanea volontà o chi l'abbia presa con la forza possa ascoltare il grido di dolore e far riabbracciare la ragazzina ai suoi cari facendola tornare a casa. Non sono molti gli indizi ad oggi di avvistamenti certi e questo non fa presagire nulla di buono. Le ricerche continuano e anzi, l'impegno si moltiplica amplificato anche dalle parole del Capo dello Stato che ieri rispondendo all'appello della madre di Sarah ha detto che le forze dell'ordine sono impegnate senza sosta al ritrovamento della giovane ragazza.
Intanto ieri sera, su iniziativa del Comune dell'Avetrana, si è svolta una fiaccolata silenziosa per sensibilizzare la cittadinanza a fornire agli investigatori eventuali notizie utili alle ricerche di Sara Scazzi, la 15/enne scomparsa il 26 agosto scorso. Hanno partecipato in tanti comprese tante associazioni. Assente la mamma della ragazzina, Concetta Serrano Spagnolo. In prima fila c'erano le cugine, gli amici, i compagni di scuola della quindicenne, che frequenta l'Istituto alberghiero di Maruggio. Presenti anche il sindaco, Mario De Marco, e gli amministratori locali con il gonfalone del Comune, esponenti della società civile e semplici cittadini. Il corteo ha sfilato lungo il percorso seguito da Sara poco prima di svanire nel nulla: parte dal centro della città e va verso la strada che porta al mare, dove la 15/enne avrebbe dovuto recarsi insieme alla cugina Sabrina.
Una pioggia leggera non ha impedito al corteo di snodarsi per le strade cittadine e dirigersi verso l'abitazione della ragazzina, in Vico II Verdi. La madre di Sara Scazzi si è affacciata al balcone e, dopo aver ringraziato istituzioni e forze dell'ordine per l'impegno profuso per le ricerche, ha rivolto un appello ai presunti rapitori, convinta che Sara sia stata sequestrata. Mamma Concetta ha chiesto ai rapitori di restituirle al più presto la figlia. Il corteo si è sciolto al grido 'Sara libera, Sara libera'.
10/09/2010
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