Omicidio Basile, Idv: chi ha ucciso Peppino?
La sensazione, ahinoi fortissima ed opprimente, è che – proseguono nella nota – si brancoli nel buio
Dopo la scarcerazione di uno degli indiziati, Colitti junior, il partito di Peppino Basile, ussiso ad Ugento si pone la domanda: “Non possiamo fare a meno di rilevare, a leggere le notizie che appaiono sulla stampa, che la domanda cui noi tutti vorremmo che si desse una risposta rimane appesa: chi ha ucciso Peppino Basile e perché?” A sollevare il quesito, in una nota congiunta, sono il Coordinatore regionale dell'Italia dei Valori On. Pierfelice Zazzera ed il coordinatore Provinciale di Lecce Francesco D'Agata ed il capogruppo al consiglio provinciale di Lecce l'ugentino Gianfranco Coppola. “Il verdetto della Cassazione giunto ieri è davvero una doccia gelata per chi si attendeva verità e giustizia per la morte di Peppino.
La sensazione, ahinoi fortissima ed opprimente, è che – proseguono nella nota – si brancoli nel buio, che le piste sinora battute siano prive di sbocchi e che, ancora, si rischia che esecutori materiali e mandanti, siano ancora a piede libero a più di due anni dall'efferato accoltellamento che spense l'esistenza di Basile”. “La famiglia di Peppino, la comunità di Ugento, fatta di onesti lavoratori e di brava gente, attendono da anni che sia fatta chiarezza, che si diradino le nubi del dubbio che, per alcuni casi artatamente, si sono addensate sulla vita dell'uomo e del politico e su tutta la comunità cittadina. Saremo vigile – concludono i tre dirigenti dell'Italia dei Valori – non abbasseremo la guardia, non permetteremo che la morte di Peppino diventi uno dei tanti delitti irrisolti, uno dei tanti misteri all'italiana”.
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