Centro Funzionale Regionale della Regione Puglia a rischio chiusura
A scrivere i lavoratori del Centro della Protezione Civile
Scadono il 30 novembre 2010 n° 5 contratti di collaborazione coordinata e continuata. Al sentimento di indignazione dei venti precari della sala operativa unificata permanente, che godono di un contratto a tempo determinato, ci associamo noi cinque professionisti (Ingegneri e Geologi) titolari di un contratto di collaborazione coordinata e continuata (con scadenza il prossimo 30 novembre 2010), che hanno consentito l’avvio delle attività tecnico-scientifiche del Centro Funzionale Regionale, previsto dalla Direttiva del P.C.M. 27.04.2004, ed attuate in via sperimentale dalla Regione Puglia.
Le cinque professionalità comunicano all’intera società civile, agli Enti ed alle Istituzioni territoriali e locali il proprio rammarico per la scarsa attenzione mostrata durante la seduta del consiglio regionale del 28 luglio 2010 in merito al prosieguo delle contrattualizzazioni del personale della Protezione Civile. Abbiamo svolto, con professionalità e senso di responsabilità, le attività di previsione e prevenzione dei rischi idrogeologico ed idraulico e del rischio incendi boschivi, fornendo continuo supporto alla gestione delle emergenze. Pertanto, oltre alle criticità operative evidenziate dai venti precari, si vuole richiamare la giusta attenzione sullo stato d’animo con il quale si cercherà, senza nascondere le reali difficoltà operative e psicologiche, di continuare a garantire lo svolgimento delle attività di supporto alla sala operativa.
Inoltre si rappresenta che la cessazione operativa del Centro Funzionale regionale, dal prossimo 30 novembre 2010, potrà essere causa di possibili criticità per la salvaguardia della pubblica e privata incolumità e della tutela del territorio.
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