Non entro nel merito delle segnalazioni ricevute dal Prefetto in questi giorni sul presunto inquinamento di voti nella nostra provincia. Preferisco lanciare una proposta a tutti i candidati al consiglio regionale: rinuncino a indicare propri rappresentanti di lista, effettivi e supplenti, come è uso fare da qualche anno. Ciascun partito o lista assista alle operazione di voto e di spoglio all'interno dei seggi con un proprio rappresentante a nome di tutti i candidati.
E' importante dimostrare con gesti concreti l'impegno a sgombrare il campo da possibili zone d'ombra. Perchè è noto a tutti, e sfido chiunque a dimostrare il contrario, che, salve pochissime eccezioni, i partiti e i candidati non riescono più ad affidarsi a volontari ma sono costretti, o preferiscono, ricorrere a disponibilità a pagamento. Quale sia l'utilità di questo esercito di rappresentanti all'interno dei seggi è tutto da dimostrare. E' opinione comune che esso finisca per rendere ancora più caotiche e tese le operazioni di spoglio.
Quale sia, al contrario, l'effetto di questo reclutamento massiccio è purtroppo sotto gli occhi di tutti: il sospetto di un mercato del voto che finisce per deligittimare candidati, partiti, liste. Ecco perchè tornare all'antico sarebbe un segnale importante, utile a ridare credbilità a tutti: in ogni seggio solo e soltanto rappresentanti di lista di partito e non di candidato. Chi dovesse decidere di ignorare questo invito avverta il dovere di motivarne le ragioni.
12/03/2010
Carlo Salvemini
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