04/02/2012 10:49:37

A Lecce la Conferenza Internazionale sul Futuro del Pianeta e gli scenari dell’Energia

Bioenergie, una carica di risorse rinnovabili Giovedì 18 marzo ore 10,00 Edificio Angelo Rizzo, Aula Y1, Facoltà di Ingegneria.
Campus Scientifico, Università del Salento, via per Monteroni, Lecce

Riflettori puntanti sulle sfide energetiche a Lecce. Dopo il Politecnico di Torino nel 2009, ora sarà l’Università del Salento ad ospitare la Conferenza Internazionale sul Futuro del Pianeta e gli scenari dell’Energia. Agli studenti, protagonisti del futuro della ricerca, le testimonianze di chi oggi si occupa di green economy e la possibilità di presentare i propri contributi. Giovedì 18 marzo a partire dalle 10,00 a presso l’edificio Angelo Rizzo della Facoltà di Ingegneria dell'Università del Salento (Aula Y1) si terrà la Conferenza Internazionale sulla Ricerca sulle Bioenergie dal titolo "Bioenergie.


Una carica di risorse rinnovabili". L’evento è organizzato da ENI e Legambiente, in collaborazione con l’Università del Salento. Il settore di ricerca coinvolto è quello di Sistemi Energetici ed Ambientali, che all’interno del nostro Ateneo è rappresentato dal CREA, il Centro Ricerche per l’Energia e l’Ambiente, guidato dal Magnifico Rettore Domenico Laforgia. “Il tema delle bioenergie sarà trattato partendo dal punto di vista della ricerca.”, spiegano gli organizzatori, che fanno sapere: “Data la natura e la componente innovativa dei temi che saranno trattati nel corso della Conferenza, si è pensato di dedicare uno spazio alla presentazione delle ricerche degli studenti, protagonisti del futuro della ricerca, al fine di condividere le più recenti esperienze e promuovere la partecipazione attiva dell’ Università.”.


Introdurrà i lavori il Magnifico Rettore Domenico Laforgia, insieme al Direttore Generale di Legambiente Rossella Muroni e alla Responsabile Sostenibilità ENI Sabina Ratti. Le sessioni mattutine e pomeridiane saranno moderate da Silvie Coyaud, giornalista scientifica de Il Sole24 Ore e L’Espresso. Nel pomeriggio la presentazione dei lavori degli studenti. La conclusione dei lavori, prevista per le 17, è affidata al professor Arturo De Risi, del gruppo CREA dell’Università del Salento. (programma completo sul sito www.energythink.it  ).


La conferenza rappresenta il secondo appuntamento con il mondo della ricerca e dell'Università realizzato nell'ambito del progetto "Energythink. Il futuro del Pianeta, gli scenari dell'Energia" ideato grazie ad una partnership tra ENI e Legambiente con l'obiettivo di condividere competenze e valori e di promuovere il dialogo e la conoscenza sui temi energetici globali presso i membri della comunità scientifica, il mondo accademico, le istituzioni e la popolazione studentesca. “Le sfide energetiche di oggi e ancor più di domani sono formidabili e vanno dalla riduzione degli impatti sul clima all’inquinamento atmosferico, dalla sicurezza degli approvvigionamenti fino alla necessità di stabilire nuove relazioni a livello mondiale.”, affermano gli organizzatori di ENI e Legambiente, che sottolineano:
 “La prima impresa energetica italiana e una delle maggiori associazioni ambientaliste condividono la convinzione che la ricerca sia un elemento essenziale per lo sviluppo del sistema energetico globale futuro basato su fonti pulite, economiche, non esauribili. 
”. ENERGYTHING: La ricerca richiede risorse e impegno, non solo dal punto degli investimenti finanziari, ma soprattutto delle persone: da qui deriva l’idea del progetto, che vuole portare agli studenti – i potenziali ricercatori e professionisti energetici di domani – le testimonianze di chi, nel mondo, si occupa di ricerca oggi, indicando le strade possibili, i temi più impegnativi, le sfide da affrontare e risolvere, le opportunità professionali legate alla “green economy”. 


 “L’università italiana è lo spazio ideale per sviluppare questo progetto perché questa rappresenta al contempo luogo della formazione di eccellenza per i ricercatori di domani, opportunità di divulgazione scientifica indipendente, agorà di confronto e crescita delle classi dirigenti di domani.”, sottolineano i responsabili di ENI e Legambiente, che spiegano: “La prima tappa del progetto ha visto l’Aula Magna del Politecnico di Torino il 2 aprile 2009 ospitare la Conferenza Internazionale “Anche il Sole fa la sua Rivoluzione” con gli interventi dei maggiori ricercatori ed esperti internazionali dell’energia solare, una fonte pulita, gratuita e inesauribile, il cui sfruttamento futuro su grande scala, che noi auspichiamo, dipenderà in maniera cruciale dalla quantità e dalla qualità delle ricerca e dello sforzo tecnologico. 
Il successo di partecipazione da parte degli studenti e del pubblico ha confermato la validità del progetto che ora si sposta al Sud, presso l’Università del Salento.”.


IL CREA: Il Centro Ricerche Energia e Ambiente è un gruppo di ricerca dell’Università di Lecce guidato dal Magnifico Rettore Domenico Laforgia. Le attività abbracciano numerosi campi di ricerca relativi alle applicazioni della termodinamica, della fluidodinamica e della combustione. L’area d’interesse include la modellazione di motori diesel e benzina, l’ottimizzazione delle performances dei motori a combustione interna, la progettazione di sistemi d’iniezione, l’analisi della combustione di carburanti alternativi, la riduzione delle emissioni inquinanti, i processi industriali, la modellazione, il controllo e la progettazione di powertrain ibridi alimentati con motori a combustione interna e/o celle a combustibile.

10/03/2010


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