Franco Cassano: "Il pensiero meridiano è l'idea che il Sud abbia non solo da imparare dal Nord, dai Paesi cosiddetti sviluppati, ma abbia anche qualcosa da insegnare e quindi il suo destino non sia quello di scomparire per diventare Nord, per diventare come il resto del mondo. C'è una voce nel Sud che è importante che venga tutelata ed è una voce che può anche essere critica nei riguardi di alcuni dei limiti del nostro modo di vivere, così condizionato dalla centralità del Nord-Ovest del mondo. Io credo che il Sud debba essere capace di imitare, ma anche di saper rivendicare una misura critica nei riguardi di un mondo che ha costruito sull'ossessione del profitto e della velocità i suoi parametri essenziali.". da "Tre modi di vedere il sud" Editore Il Mulino.
Per Franco Cassano, docente di Sociologia e sociologia della conoscenza presso la facoltà di scienze politiche dell'Università di Bari, la scomparsa nelle agende politiche della questione "sud" è frutto di un lungo processo che ha portato ad un oggi dove le areee arretrate del sud del mondo sono ritenute esse stesse responsabili della proprio condizione. Ma il sud è davvero affetto da una patologia ed è destinato a sparire, oppure è necessario che nasca da parte dell'Europa un atteggiamento davvero nuovo verso lo stesso Sud? L'obiettivo dovrebbe essere quello di permettere al Sud di uscire dalla sua perificità e ritrovare così una sua centralità. Se è vero che la modernità presenta dei coni d'ombra, degli aspetti che non riesce a risolvere in modo soddisfacente, potrebbero forse essere, proprio quei valori del sud nel mondo, come ad esempio la sua dimensione di frontiera, l'osmosi con il mare, l'andar lenti, contro il mito moderno dell' "homo currens", a metterli sotto una nuova luce? Per ritrovare così una società dove si passeggi, dove non ci si stacchi dagli altri, e dove la differenza delle altre culture non sia una malattia da estinguere al più presto, per non cancellare forme dell'esperienza preziosa, che la modernizzazione non dovrebbe estinguere, ma tutelare, per ritrovare un tempo libero che non sia quotato in borsa
Franco Cassano è nato ad Ancona nel 1943 e insegna Sociologia della conoscenza nell’Università di Bari. È stato intellettuale di punta del marxismo meridionale, ma ha iniziato, negli anni Ottanta, una riflessione che, senza rinnegare quelle radici, si apriva a nuovi orizzonti. Il pensiero meridiano, ovvero ripensare il Mezzogiorno riconsiderando la sua identità culturale rispetto a una modernizzazione che non lo ha fatto, è l'opera che nel 1996 ha aperto il dibattito sull'autonomia del pensiero meridionale. Cassano appare come uno dei pensatori più liberi ed originali del panorama intellettuale italiano, grazie anche alla sua passione e alla sua inesausta curiosità intellettuale, che rompe barriere tra discipline e ideologie.
09/03/2010
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