"Nel 2007 siamo passati a 1milione 115mila e nel 2008 sono passati a 1,5 milioni. Entro la fine del 2009 vorremmo trasportarne almeno 2 milioni".
L'Assessore al Traffico di Lecce Gianni Peyla vuol passare alla storia per il padre della rivoluzione in fatto di trasporto cittadino. Nella storia di Lecce, ovvio. I cambiamenti prossimi futuri vengono centellinati alla stampa in modo che la "rivoluzione" sia meno traumatica. Per chi registra quel che l'Asessore annuncia c'è da dire che si tratta effettivamente di un disegno copernicano. E per molti aspetti, migliore. Perchè si tratta di novità che dovrebbero migliorare la vita dei leccesi e agevolare di molto l'attuale stress da traffico.
I miglioramenti, non riguardano solo l’aspetto operativo dell’azienda Sgm, ma anche per migliorare l’erredo urbano e l’immagine della città. "Nelle prossime settimane saranno installate 520 nuove paline - ha spiegato Peyla - sulle quali verranno riportati gli orari di passaggio dei bus oltre all’itinerario della linea. In più, nella zona centrale di Lecce, installeremo 25 paline “intelligenti”, a display luminoso, che indicherà agli utenti i tempi di attesa".
Ma non è tutto. Peyla ha anticipato che saranno installate 58 pensiline, corredate di panchine, curate in parte dalla società Avip (che si è aggiudicata la gara) e in parte dall’amministrazione di Palazzo Carafa.
Pensiline che in breve diventeranno 120, portando quindi a 150 quelle presenti in città. Un’altra novità riguarderà l’in - stallazione di 20 tabelloni, sui quali l’utente può organizzare la rete del trasporto pubblico in città e scegliere l’autobus che fa al suo caso.
«Per le corse più utilizzate dall’utenza garantiremo una frequenza di passaggio in linea con le altre città - ha continuato il neo presidente Peyla - Come per la “27” che porta gli studenti a Ecotekne e la “29” (come si chiamerà la linea che passa da via XXV Luglio)».
Non poteva mancare un richiamo al debutto del filobus. «E’ tutto pronto per far partire le selezioni dei tecnici, degli autisti e del direttore di esercizio - ha fatto sapere Peyla - Con l’ingegnere Borrelli abbiamo già fatto una bozza di contratto da presentare al Comune. Intanto sono previsti 11 filobus in esercizio e uno di riserva. Nelle ore di punta il filobus dovrà garantire una frequenza di almeno 8 - 10 minuti». Peyla, anticipando che, nei primi tempi, l’uso del filobus sarà gratuito, ha ricordato che nel 2004 i passeggeri dei mezzi pubblici ammontavano a circa 750mila l’anno. "Nel 2007 siamo passati a 1milione 115mila e nel 2008 sono passati a 1,5 milioni. Entro la fine del 2009 vorremmo trasportarne almeno 2 milioni".
Per i parcheggi a pagamento, il nuovo presidente pensa di aumentarne il numero. «Sono stati gli stessi residenti, come nel caso di via Brenta, a chiederci di intervenire per risolvere il problema della sosta - precisa - Stavolta, però, accanto ai nuovi stalli blu, ci saranno quelli bianchi gratuiti».
Il presidente Peyla, la cui carica durerà tre anni ma terminerà il prossimo marzo (quando sarà rinnovato il consiglio di amministrazione), si è impegnato a «rivisitare» i due gabbiotti, del piazzale della stazione e di via Cavallotti. Per quest’ultimo, è previsto che possa ospitare anche un centro informativo turistico con annessi bagni pubblici.
Peyla ha ricordato poi il potenziamento della linea per Ecotekne, che oggi riesce a trasportarte 4mila studenti al giorno. "Abbiamo un parco di 32 autobus più 4 in arrivo - ha concluso il neo presidente di Sgm - fra i più nuovi d’Italia. Oltre ai 5 bus che arriveranno per conto del Comune e che gestirà la Sgm". Come dire, non ci sono più alibi: adesso è tutto pronto per la rivoluzione del traffico.