
Mentre il Governo ha deciso di riaprire la strada al nucleare, dopo che 22 anni fa gli italiani avevano bocciato con un referendum popolare il ricorso a questa forma di energia, il Comune di Mola, da sempre impegnato nella ricerca e nella applicazione concreta di forme di sviluppo ecosostenibili, organizza una conferenza sulla valutazione economica ed ambientale delle fonti energetiche che sfruttano il nucleare e l’idrogeno.
All'ingresso del Castello, in via Colombo, sarà parcheggiata una Fiat Multipla alimentata ad idrogeno realizzata dall'Università dell'Idrogeno. “Università dell’Idrogeno” la prima al mondo interamente dedicata allo studio di questa particolare forma di produzione energetica, è un ente no-profit finalizzato alla ricerca, alla formazione e all’informazione sull’idrogeno con sede a Monopoli (Bari). non è casuale che la prima “Università dell’Idrogeno” al mondo abbia sede in Puglia: la nostra regione infatti, già oggi ai primi posti in Italia per produzione di energia, prevede, attraverso il PEAR (Piano Energetico ed Ambientale Regionale) un ulteriore aumento della produzione energetica soprattutto da fonti rinnovabili tra cui, appunto, l’idrogeno. Infatti, entro la fine del 2008 saranno realizzate sei stazioni di distribuzione di idrogeno per le 6 province pugliesi, grazie a uno stanziamento regionale di 5 milioni di euro. Si tratterà della prima rete al mondo di distributori di idrogeno ed idrometano per automezzi con produzione locale di idrogeno mediante elettrolizzatori con energia elettrica prodotta da impianti solari ad alta efficienza ed eolico a basso impatto visivo e sonoro.
23/07/2009
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