Emergenza rifiuti Campania: riunione ATO pugliesi: sì ai rifiuti campani
I rappresentanti degli ATO, hanno concordato con l’ANCI circa la disponibilità a ricevere i rifiuti campani ma a condizione che non si tratti di rifiuti tossici e pericolosi e che il contributo di solidarietà sia esteso a tutte le regioni d’Italia
Si è svolta ieri, presso la sede ANCI di Bari, una riunione con i consorzi ATO rifiuti della Puglia, sensibilizzati e allarmati per la situazione di emergenza verificatasi in Campania. Erano presenti, oltre al presidente di ANCI Puglia Michele Lamacchia, i rappresentanti dei bacini BA/2, BA/4, BA/5, BR/1, LE/2, LE/3, TA/3, FG/3 e FG/4. I rappresentanti degli ATO, hanno concordato con l’ANCI circa la disponibilità a ricevere i rifiuti campani ma a condizione che non si tratti di rifiuti tossici e pericolosi e che il contributo di solidarietà sia esteso a tutte le regioni d’Italia. Hanno ribadito inoltre, di voler rendersi protagonisti delle azioni per il potenziamento del servizio di raccolta rifiuti in Puglia, convenendo sulla necessità di una normativa regionale di adeguamento al Dlgs. 152/06 (T.U. sull’Ambiente); sulla opportunità di una pianificazione che parta dal territorio, come somma di piani di piani d’ambito elaborati dagli ATO; sulla possibilità di utilizzo di risorse comunitarie per il potenziamento dell’impiantistica e infine, sulla necessità di costituzione di un organismo tecnico, con la rappresentanza degli ambiti, per il monitoraggio continuo della situazione pugliese. ANCI e consorzi ATO hanno richiesto un incontro al presidente Vendola e all’Assessore regionale all’ecologia Losappio per un confronto sui suddetti punti.
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