08/02/2012 19:58:02

Dissesto Comune di Taranto, la Provincia affronta il nodo della crisi occupazionale

L’obiettivo dichiarato è quello di giungere alla definizione degli esuberi ed alla attribuzione ai lavoratori coinvolti delle forme di sostegno al reddito messe a disposizione dalla legge finanziaria
 

A seguito della proclamazione del dissesto finanziario dal parte del Commissario Straordinario del Comune di Taranto, si è determinata una profonda crisi finanziaria e di liquidità da parte della stessa municipalità, nei confronti delle aziende appaltatrici dei servizi di pulizia e trasporto.





Tale situazione ha determinato le aziende interessate a licenziare, senza ulteriormente indugio, le maestranze utilizzate nei predetti appalti, pervenendo, nel caso del trasporto, alla sospensione nell’erogazione degli stessi servizi.





Nell’ambito delle procedure previste dalla legge, la Provincia di Taranto, attraverso il Settore “Agenzia del Lavoro e F.P.” – Servizio “Controversie Collettive”, ha avviato i necessari incontri con le aziende e le Organizzazioni Sindacali, al fine di giungere alle necessarie intese per la gestione degli esuberi.





Le intese possibili, stante l’attuale quadro normativo, non possono prevedere per i lavoratori coinvolti nelle riduzioni di personale, alcun ammortizzatore sociale.





Per questo motivo si è reso necessario inserire nella legge finanziaria, attraverso appositi emendamenti, la possibilità di accedere agli ammortizzatori sociali attraverso una deroga alla normativa in vigore.





In particolare si va profilando la possibilità di accedere alla mobilità in deroga finalizzata alla gestione degli esuberi, attraverso un accordo territoriale che coinvolga gli enti territoriali e le amministrazioni statali.





La Provincia di Taranto ha già provveduto a costituire un tavolo di confronto con la parti sociali, presieduto dall’Assessore al Lavoro al quale è stato già presentato un progetto di massima elaborato dal Italia Lavoro S.p.A. (Agenzia tecnica del Ministero del Lavoro), che prevede particolari iniziative rivolte al bacino dei lavoratori coinvolti nella crisi degli appalti del Comune di Taranto.





Nonostante gli impegni assunti con le parti sociali, la Regione Puglia, attraverso il proprio assessorato al lavoro, non ha ancora convocato le parti per le valutazioni che attengono al proprio livello istituzionale.





Per questo motivo il Presidente – Giovanni FLORIDO e l’Assessore al Lavoro – Raffaella QUARANTA hanno assunto l’iniziativa di rivolgere a S.E. Il Prefetto di Taranto una richiesta di incontro, al fine di convocare il tavolo concertativo già costituito durante l’incontro svoltosi presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri e presieduto dall’On.le Enrico LETTA.





L’obiettivo dichiarato è quello di giungere alla definizione degli esuberi ed alla attribuzione ai lavoratori coinvolti delle forme di sostegno al reddito messe a disposizione dalla legge finanziaria, in attesa di giungere alla definizione di un piano che preveda la loro ricollocazione.




05/12/2006


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