L’edizione 2006 di SUM, attualmente sostenuta finanziariamente dal Consiglio degli studenti dell’Università di Lecce, è patrocinata dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Lecce, dal Comune di Lecce e dalla Facoltà di Beni culturali dell’Ateneo salentino. La Provincia di Lecce ha ritenuto, in particolare, che l’iniziativa rappresenti “una valida occasione di promozione della cultura musicale locale, alternativa e quella tradizionale, a testimonianza di un fermento artistico originale”.
Partner dell’edizione 2006 di SUM sono il laboratorio multimediale Gecko Lab e Lampo – Laboratorio delle musiche popolari, e le associazioni Salento Università, Progetto Universitas, Erasmus student network e Laupo – Libera associazione universitaria pari opportunità.
> COME NASCE IL PROGETTO
Il progetto nasce dall’esigenza di creare nuovi spazi di comunic/azione, in cui potersi esprimere attraverso la musica lontano da logiche di merchandising. SUM si propone come strumento di promozione della cultura locale, dove per “promozione” non si intende lo sfruttamento economico delle capacità di un gruppo o di un genere musicale, ma la creazione di un mezzo che permetta ai gruppi di esprimersi liberamente e al pubblico di conoscere e ascoltare nuovi suoni. Nella sua prima edizione, SUM ha prodotto la prima compilation di suoni universitari, stampata in 1.300 copie grazie al finanziamento dell’Università degli Studi di Lecce. All’interno, i brani di 15 band emergenti.
Nel 2006 SUM torna confermandosi come spazio, non necessariamente fisico, dove i gruppi possano condividere le proprie esperienze e il proprio bagaglio tecnico musicale. Nella scorsa edizione del progetto, i gruppi hanno avuto la possibilità di esibirsi dal vivo sul palco dell’Istanbul cafè di Squinzano, dove sono nate significative collaborazioni artistiche tra i partecipanti.
Con queste iniziative e lo spazio web www.suoniuniversitari.it, SUM si propone come modello di fruibilità culturale alternativo a quello tradizionale, caratterizzato da elevati costi di produzione e guidato da logiche di mercato che portano le gradi case discografiche a selezionare pochi prodotti potenzialmente redditizi (ovvero in grado di generare grandi volumi di vendite), determinando di fatto un appiattimento culturale su pochi prodotti ritenuti commercialmente validi.
L’edizione 2006 di SUM vuole raggiungere altri traguardi.
> TUTTE LE “FACCE” DI SUM 2006
UN CD DOPPIO
Per favorire la diffusione di differenti generi musicali, questa edizione di SUM si è caratterizzata per un bando di partecipazione diviso in tre macro-aree: rock (metal, blues, hard-rock, heavy, fusion, noise, ecc.); etnica & canzone (world music, canzone d’autore, etnica, folk, reggae, ecc.); elettronica (hip-hop, trip-hop, dub, drum’n’bass, R&B, electro, ambient, ecc.). Le band giovanili partecipanti sono state selezionate soltanto in base a criteri numerici, relativi al numero di iscritti all’Università componenti della band e all’età media degli stessi. Il successo dell’edizione è stato sancito con la decisione di stampare un cd doppio, riprodotto in 1000 copie. All’interno, i brani di ben 30 band emergenti.
IL BOOK DI PRESENTAZIONE DEI GRUPPI
Accanto al cd, verrà stampato un book di presentazione di tutti i gruppi partecipanti, che consentirà alle band di farsi conoscere ed essere contattate. Intanto, SUM ha già promosso due “Sum-meet”, che si sono svolti a Palazzo Codacci Pisanelli (Università di Lecce) tra giugno e novembre 2006 tra le 30 band selezionate per il cd.
Quello della tutela dei diritti d’autore è un problema che i giovani gruppi affrontano sempre con difficoltà. Ecco perché SUM organizzerà un seminario riguardante i cosiddetti “creative commons”, un “copyright flessibile per opere creative”. Il seminario è promosso in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Lecce.
L’edizione 2006 di SUM vede il sito internet www.suoniuniversitari.it completamente rinnovato, trasformato in un vero e proprio portale pronto per essere non solo la vetrina ma anche il luogo virtuale di incontro tra i gruppi e tra i gruppi e gli “addetti ai lavori”.
IN LAVORAZIONE...
Non finisce qui. SUM ha in programma la stampa di un secondo book (dopo quello di presentazione dei gruppi), con la sintesi del seminario sui creative commons. Saranno inoltre promosse delle serate live per consentire ai gruppi di esibirsi dal vivo.
24/11/2006
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