Circa 50 cassonetti colmi di rifiuti sono stati bruciati da sconosciuti la scorsa notte in alcune strade del centro di Taranto. Da alcuni giorni, la città jonica è invasa dai rifiuti perchè i circa 600 dipendenti dell’Amiu addetti alla raccolta della spazzatura si rifiutano di fare lo straordinario per protestare contro la mancata corresponsione dello stipendio di ottobre. Il mancato pagamento della retribuzione è legato al dissesto finanziario in cui versa il Comune di Taranto, dichiarato il 17 ottobre scorso dal commissario straordinario del Comune, Tommaso Blonda.
Stamani si riunirà il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, già convocato nei giorni scorsi dal prefetto di Taranto, Francesco Alecci, su sollecitazione del questore Eugenio Introcaso. Questi aveva fatto presente all’autorità di governo le difficoltà da affrontare per il controllo dell’ordine pubblico, anche perchè molte strade della città sono al buio.
03/11/2006
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